PicassoImages: il mito e il personaggio

Dal 13 ottobre 2016  al 19 febbraio 2017 – Roma, ARA PACIS

Il museo classico dell’Ara Pacis si trasforma nel “camerino” di Pablo Picasso con circa duecento fotografie provenienti direttamente dal Musée National Picasso di Parigi.

Picasso oltre ad essere un grande artista fu senz’altro un personaggio che alimentò attorno a sé un’aura di fascino e spettacolarità. Le feste alle quali non mancava mai, le belle donne, le interminabili relazioni anche con giovanissime lo resero così celebre in tutta Parigi e non solo. La sua vita privata affascinava quanto le sue opere d’arte.

La mostra all’Ara Pacis, attesissima a Roma, accende i riflettori sull’essenza di Pablo come forte attrattore, un uomo capace di affascinare ogni persona che gli capitasse davanti. Le fotografie diventano una testimonianza determinante per comprendere il suo lavoro e la sua personalità e nel tempo hanno umanizzato e ravvicinato il grande artista al pubblico.

La tavolozza di Picasso.jpg

la tavolozza di Picasso

Inizialmente lo strumento fotografico viene considerato da Picasso come un mezzo per indagare sulla realtà con altri occhi e altri punti di vista. Le prime immagini diventano dunque una sorta di schizzi preparatori che fanno da ausilio alla sua opera.

Una volta presa la mano e la confidenza, Pablo chiede ai fotografi più intimi di utilizzare la macchina per documentare la sua opera. In questo modo egli poteva vedere dall’esterno tutte le fase della creazione, la nascita e lo sviluppo della sua arte. Ad avere questa possibilità furono soltanto la sua amata Dora Maarfotografa surrealista che immortalò utte le fasi di creazione di Guernica– e Brassaï con il quale nacque una collaborazione tra le più vivaci del Novecento.

picasso-et-brassai

Picasso e il suo amico Brassai

Non dimentichiamoci che nel Novecento la fotografia e la stampa esplodono tra il pubblico di massa e le opere d’arte contemporanea e i suoi artisti finiscono in prima pagina. I pittori sono trasformati in personaggi pubblici, mostrati in tutta la loro stravaganza, forte personalità e vita particolare.

Brassaï fotografa il palmo della mano di Pablo Picasso accompagnandolo da una didascalia:

“Nessuno può negare che Picasso sia un artista fortunato, cioè ben riuscito, per la sua originalità e per la sua genialità..”

Era il secondo dopoguerra e il pittore era famoso non solo a Parigi ma anche e soprattutto in Italia, presenziando su ogni rotocalco. La rivista “Oggi” nel 1948 lo definiva “Il settantenne toro di Malaga, che si gode fama e quattrini” immortalandolo al mare su un pattino.  Robert Capa –reporter americano- lo immortala su “Il Tempo” insieme alla compagna Francoise Gilot e il loro piccolo Claude sulle spiagge per i borghesi di Antibes. La famiglia Picasso e le sue amanti erano un ottimo spunto per i pettegolezzi. Il servizio fotografico di Capa lo rese famoso all’Italia, mostrando il pittore comunista come un borghese che si godeva la vita tra amici, cene, giochi con il figlio e belle donne.

Tony Vaccaro, fotografo italo-americano, racconta di Picasso come un uomo costantemente in posa, eccitato, come un modello. Solo nel momento in cui Vaccaro gli fece credere di aver posato la macchina fotografica, solo allora, riuscì a catturare la sua vera essenza ottenendo un ritratto naturale di Picasso dall’espressione profonda e incerta.

Sono passati alla storia e sono oggi in mostra all’Ara Pacis i ritratti domestici ed intimi di Pablo, che lo vedono vestito alla marinaia come un uomo che amava la vita, la serie fotografica sulle sculture, ritratte in ogni angolazione e nel dettaglio e, infine, le immagini catturate durante le feste, gli eventi organizzati spesso in suo onore alle quali elegantissimo non mancava mai, circondato da amici, familiari e personaggi della politica.   Picasso con “Les Femmes à Leur Toilette”.jpg

Henri Cartier-Bresson, Lucien Clergue, David Douglas Duncan, Edward Quinn e Robert Doisneauper i vari magazine francesi ed italiani, negli anni cinquanta, lo immortalarono ininterrottamente nutrendo la figura del grande artista del secolo e circondandolo di un’aura leggendaria. La mostra PicassoImages all’Ara Pacis ci permette di approfondire questo genio del Novecento, osservarlo da vicino ed entrare nella sua vita quotidiana.

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